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MASSIMARIO |
IN QUESTA SEZIONE TROVERETE SOLO LE SENTENZE INNOVATIVE PUBBLICATE SU PRESTIGIOSE RIVISTE GIURIDICHE OTTENUTE DALL’AVV. ANTONIO PUTIGNANO in materia di intermediazione di finanziaria e di consumerismo. |
Puoi leggere il testo integrale delle sentenze |
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Tribunale Foggia sent. del 02/07/2010 BOND ARGENTINA. Il cliente firma in bianco il modulo bancario. Disconoscimento o querela di falso?Il giudice ha dato ragione al risparmiatore. La banca è stata condannata a restituire tutte le somme investite, oltre a € 4.000,00 per interessi, con condanna a tutte le spese e competenze legali. LEGGI SENTENZA… |
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Giudice di Pace di Ceglie Messapica ,Avv. Giovanni Lanzellotto , Sent. N. 15 /2010 ,Magno Pietro ( Avv.Antonio Putignano) e Trenitalia spa (Avv. Francesco Silvestre) |
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Corte D’Appello di Lecce – Sent. 28/1/2009 ; Pres.Almiento,Est.Romano;BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA (Avv.Carbonetti,Della Vecchia,Marrazza) contro MOLA e ALTRI ( AVV. PUTIGNANO ) Questa Sentenza è stata pubblicata sul FORO ITALIANO n. 7-8 del Lugio-Agosto 2009 , pag. 2209 e seg. E RIGUARDA I CONTRATTI DERIVATI |
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Tribunale di Brindisi – Sent. 8/7/2008 n.489 – Pres. Fedele , Est.Palmieri ,A.B. ( Avv. PUTIGNANO ) Contro Banca Monte dei Paschi di Siena spa ( Avv.ti Carbonetti,Della Vecchia,Marrazza) Questa Sentenza è stata pubblicata sulla rivista : “ Giurisprudenza di merito n. 12 del dicembre 2008 , Giuffrè editore,Milano, p.3113 e seg. CON NOTA DI COMMENTO DELL’AVV.VALERIO SANGIOVANNI E RIGUARDA I CONTRATTI “MY WAY “. |
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29/03/2007 - Bond Cerruti, intermediazione finanziaria, nullità contratto , condanna della banca alla restituzione delle somme versate. |
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| Gli Swap |
Gli Enti Pubblici non dovevano avere gli "Swap".
Questo è il mio parere fornito ad un Ente Pubblico. |
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Per Lehman Brothers :
“questi titoli sono rimasti impagati a seguito delle note vicende finanziarie ,ora però dopo alcune recenti sentenza è possibile recuperare l'intero capitale "
Polizze Lehman in Tribunale:
L'aspetto inquietante della vicenda è che il danno per i sottoscrittori non è stato soltanto quello derivante dal fallimento della banca americana, ma anche dal modello di polizza proposta che, nei fatti, oltre a non dare alcun rendimento provocava nel tempo un'erosione del capitale investito (che nella pubblicità veniva invece garantito) a causa di una serie di commissioni improprie che vi venivano caricate. Elementi, questi, che hanno fatto ravvisare ai legali del Lericom, uno dei comitati che si sono costituiti in difesa dei risparmiatori incappati nel default Lehman (www.tutelalehmanbrothers.it), gli estremi per presentare una denuncia penale per truffa. «Abbiamo ricevuto mandato dal Lericom - spiega Giancarlo Buccarella, il legale che assieme a Pietro Campanini segue la vicenda - di presentare in procura una denuncia penale contro ignoti». Gli eventuali destinatari della denuncia dovranno essere individuati dai magistrati: oggi infatti Banca Network è passata sotto il controllo di Sopaf, Aviva, de Agostini e Banco Popolare. Ma torniamo alle peculiarità delle polizze. I prodotti venivano pubblicizzati - ma esplicita dicitura era inserita nel contratto - come polizze a capitale garantito, salvo poi aggiungere che in caso di insolvenza dell'emittente dei bond cui erano indicizzate il rischio andava a carico del risparmiatore. Alla stregua di altre polizze indicizzate a obbligazioni Lehman, secondo i legali si prefigura la nullità del contratto legata alla presenza della clausola vessatoria a carico del sottoscrittore. Ma i prodotti venduti da Bpl e Aviva non si fermano lì. «È la prima volta che abbiamo a che fare con polizze che presentano profili di violazione così gravi» chiosa Buccarella. I contratti nel mirino sono di due categorie: polizze index link e polizze unit link. Nel primo caso nel contratto proposto al risparmiatore non veniva in alcun modo menzionato che la polizza era indicizzata a bond Lehman, ma si indicava solo la presenza della banca americana come "lead manager", ovvero collocatore dello strumento finanziario. «In realtà c'è un forte conflitto di interessi perchè la banca vendeva i propri bond - dice l'avvocato -. Il titolo era emesso dal veicolo Quartz con sede nel Jersey e comprato da Commercial Union (poi divenuta Aviva), la quale lo vendeva sotto forma di polizza attraverso Bpl. In questo modo, con la interposizione fittizia della Commercial, si collocavano al retail prodotto destinati solo a investitori professionali. I premi versati finivano in un fondo gestito da Lehman». Gli aspetti della truffa sarebbero legati al fatto che in ogni caso il risparmiatore ci avrebbe rimesso: la polizza, nonostante il contratto dicesse il contrario, aveva vari costi di ingresso e in più una elevata commissione di gestione del 5,38% annuo (ingiustificata visto che il fondo era gestito da Lehman e non da Aviva) che inevitabilmente ne erodeva il valore. Questa impostazione diventa ancor più evidente nelle unit link: in queste polizze si specificava che un rendimento sarebbe stato corrisposto solo se il valore delle quote del fondo cui erano indicizzata segnavano un incremento di valore del 20 per cento. Evento impossibile alla luce dell'erosione determinata dalle commissioni applicate.
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"Il rimborso viaggia per direttissima": Sul caso Banca del Salento applicata per la prima volta la legge sul diritto societario e sui contratti di borsa.
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Foto:
Avv. Putignano Antonio |
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