TASK FORCE ARGENTINA

COME FUNZIONA

21/03/2014 – 17.13.31 – Fonte:

indietro
TASK FORCE ARGENTINA - Foto 1

Un nuovo mandato assegna alla Task force una più ampia libertà di manovra e limitati obblighi (IL SOLE 24 ORE - articolo dell’11/05/2006)

Scadono per l’appunto domani i termini per tentare la via del lodo arbitrale internazionale contro l’Argentina, un’iniziativa che non ha precedenti all’Icsid per la molteplicità dei ricorrenti coinvolti e che proprio per questo motivo rischia di durare svariati anni (più dei 2-3 anni di media dei casi affrontati finora da questo speciale Tribunale arbitrale). Tutta l’operazione sarà a costo zero per gli aderenti: persino la procedura di revoca potrà essere esercitata “gratis” e in qualsiasi momento, assicura la Tfa. La compilazione e la sottoscrizione dei tre moduli che dovranno essere consegnati alle banche entro domani da parte dei bondholder prevede però, oltre alla “procura alle liti” conferita allo studio legale Usa White&Case, anche un <<apposito contratto di mandato>> per la Tfa guidata da Nicola Stock.

In virtù di questo nuovo contratto, alla Task force verranno riconosciuti numerosi compiti, alcuni ovviamente collegati al ricorso Icsid, altri extra. La Tfa si è ritagliata innanzitutto un ruolo di intermediario d’obbligo tra gli avvocati americani e gli investitori. Gli obbligazionisti non potranno comunicare né impartire disposizioni allo studio White&Case e non potranno essere aggiornati direttamente dagli avvocati sull’andamento del lodo arbitrale. Se i ricorrenti saranno migliaia o decine di migliaia, un raccordo di questo tipo è comprensibile ai fini dell’efficacia dell’operazione. Ma la Task force deciderà anche cosa comunicare e quando: la periodicità delle comunicazioni sarà determinata esclusivamente dalla Tfa che si giustifica sostenendo di voler evitare divulgazioni <<pregiudizievoli>> per l’esito del procedimento. Alla Tfa assicurano che l’associazione <<informerà e consulterà gli obbligazionisti su base continuativa>>: ma questa disponibilità non è vincolata con disposizioni scritte nero su bianco nel mandato. Sarà inoltre la Tfa a impartire ordini e istituzioni agli avvocati Usa: nell’interesse degli obbligazionisti, ci tiene a precisare l’associazione che però è stipendiata dalle banche ed è dunque in palese conflitto d’interessi.

indietro

Il Massimario

Le News dello Studio

Newsletter

Indirizzo e-mail: